Campobasso, convocato il Consiglio comunale: seduta il 24 aprile
20/04/2026
È stata fissata per venerdì 24 aprile 2026 alle ore 8:30 la seduta ordinaria del Consiglio comunale di Campobasso, convocata in modalità ibrida con la possibilità per i consiglieri di partecipare sia in presenza sia da remoto. All’ordine del giorno sono previste tre proposte di deliberazione, che saranno discusse nel corso della giornata.
L’organizzazione dei lavori tiene conto anche di eventuali imprevisti legati ai tempi di discussione. Nel caso in cui non si riuscisse a completare l’esame dei punti previsti, la seduta proseguirà nella giornata di mercoledì 30 aprile, sempre a partire dalle ore 8:30. La stessa data è stata indicata anche per una eventuale seconda convocazione, qualora nella prima non venga raggiunto il numero legale necessario per l’avvio dei lavori.
Modalità ibrida e diretta streaming per seguire i lavori
La seduta si svolgerà con una formula ormai consolidata che consente la partecipazione a distanza, garantendo allo stesso tempo la continuità dell’attività istituzionale e una maggiore flessibilità organizzativa. Una modalità che negli ultimi anni è diventata uno strumento ordinario per molte amministrazioni locali.
I cittadini potranno seguire i lavori in diretta streaming attraverso il canale ufficiale del Consiglio comunale, accedendo alla piattaforma online dedicata. La trasmissione rappresenta uno degli strumenti principali per favorire la trasparenza e la partecipazione, permettendo di assistere in tempo reale al dibattito e alle decisioni dell’aula.
Tre deliberazioni al centro della seduta
L’ordine del giorno prevede la discussione di tre proposte di deliberazione, i cui dettagli sono disponibili nella documentazione allegata alla convocazione ufficiale. Come di consueto, i lavori si apriranno con la verifica del numero legale e proseguiranno con la trattazione dei punti previsti, secondo la programmazione stabilita.
La possibilità di una seconda convocazione e di una prosecuzione dei lavori nella giornata del 30 aprile consente di garantire il completamento delle attività consiliari anche in presenza di eventuali rallentamenti, mantenendo continuità nell’azione amministrativa e nelle decisioni da assumere.