Piano del Parco, il TAR Lazio respinge il ricorso e sblocca l’approvazione
19/03/2026
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha dato il via libera all’approvazione del Piano del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, respingendo il ricorso presentato dal Comune di Picinisco. La decisione, contenuta nella sentenza n. 5580/2026 pubblicata il 26 marzo, rappresenta un passaggio decisivo per la conclusione di un iter amministrativo rimasto in sospeso negli ultimi mesi.
Respinto il ricorso: riconosciuta la legittimità del Piano
Il TAR ha ritenuto infondato nel merito il ricorso presentato contro la deliberazione della Regione Lazio, che aveva sottoscritto gli atti di intesa necessari all’approvazione del Piano. I giudici hanno confermato la correttezza dell’impostazione adottata dall’Ente Parco e dalle istituzioni coinvolte, ribadendo la piena legittimità delle scelte pianificatorie.
La pronuncia affronta anche il tema dei diritti di uso civico, chiarendo che l’istituzione di un Parco nazionale comporta limitazioni nell’utilizzo del territorio, giustificate dalla necessità di tutelare interessi ambientali di carattere generale. Tali limitazioni, secondo il TAR, risultano compatibili con i diritti esistenti, in quanto inserite in un quadro normativo che riconosce la funzione sociale della proprietà e la priorità della protezione ambientale.
Un ulteriore punto affrontato riguarda il rapporto tra il Piano del Parco e il Piano paesaggistico. Anche su questo aspetto i giudici hanno confermato la possibilità per il Piano del Parco di introdurre misure più restrittive, qualora necessarie per salvaguardare valori ambientali e culturali specifici del territorio.
Iter sbloccato verso l’approvazione definitiva
La sentenza consente ora di superare l’ultimo ostacolo che impediva la conclusione dell’iter di approvazione del Piano nella Regione Lazio. Il procedimento risultava infatti già completato nelle Regioni Abruzzo e Molise, mentre il contenzioso aveva determinato un rallentamento nella fase finale.
Con il pronunciamento del TAR, il percorso amministrativo può riprendere e avvicinarsi alla sua conclusione, aprendo la strada all’attuazione concreta delle misure previste dal Piano. Si tratta di uno strumento fondamentale per la gestione del territorio del Parco, destinato a disciplinare gli interventi, le attività e le modalità di tutela ambientale.
La decisione è stata accolta positivamente dai vertici dell’Ente Parco, che sottolineano l’importanza di giungere rapidamente alla piena operatività del Piano. L’obiettivo è quello di avviare una fase di collaborazione tra istituzioni e comunità locali, per garantire uno sviluppo equilibrato del territorio, capace di coniugare tutela ambientale e valorizzazione socioeconomica.
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