Termoli, donna colpita al volto: convalidato l’arresto
27/04/2026
È stato convalidato l’arresto eseguito dalla Polizia di Stato di Termoli nei confronti dell’uomo accusato di aver aggredito una donna all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, colpendola con un pugno al volto e provocandole la rottura di due denti. Dopo l’udienza, l’Autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.
L’aggressione nel locale e l’intervento della Polizia
La segnalazione è arrivata alla sala operativa del Commissariato di Termoli il 20 aprile, intorno alle 20. La richiesta di intervento riguardava una donna appena aggredita fisicamente da un uomo che, secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’avrebbe colpita al volto dopo averla importunata senza un motivo apparente.
La vittima si trovava in un esercizio pubblico del centro quando l’uomo avrebbe iniziato a molestarla. La donna lo avrebbe invitato ad allontanarsi, ma la situazione è rapidamente degenerata. Invece di lasciare il locale o interrompere il comportamento, l’uomo le avrebbe sferrato un pugno in pieno viso, causandole lesioni rilevanti, la rottura di due denti e un copioso sanguinamento.
Dopo le prime cure prestate dai sanitari, gli agenti hanno raccolto gli elementi necessari per individuare il responsabile. La descrizione fornita dalla donna ha avuto un ruolo determinante nelle ricerche avviate subito dopo l’aggressione.
Rintracciato vicino al Castello Svevo dopo la fuga
L’uomo, che dopo i fatti si era allontanato, è stato rintracciato dai poliziotti nei pressi del Castello Svevo. Gli operatori del Commissariato sono riusciti a individuarlo in tempi rapidi, chiudendo la prima fase dell’intervento con l’arresto per lesioni gravi.
Secondo quanto comunicato, l’aggressore risulta gravato da numerosi precedenti. Dopo l’arresto, su disposizione del pubblico ministero di turno presso la Procura di Larino, è stato accompagnato nel carcere frentano in attesa dell’udienza di convalida.
Disposti gli arresti domiciliari dopo la convalida
Nella giornata odierna l’arresto è stato convalidato. L’Autorità giudiziaria ha quindi disposto per l’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre il procedimento proseguirà nelle sedi competenti.
La vicenda ha richiamato l’attenzione sulla tempestività dell’intervento degli agenti e sulla collaborazione della vittima, che ha fornito indicazioni utili a rintracciare l’uomo poco dopo l’aggressione. Resta fermo, per la persona sottoposta a misura cautelare, il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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