Ponte Anacoreta, Puchetti attende indagini ANAS e Unimol
27/04/2026
La Provincia di Campobasso chiede di attendere gli esiti delle indagini tecniche affidate ad ANAS e la relazione dell’Università degli Studi del Molise prima di assumere decisioni definitive sul futuro del viadotto Anacoreta, conosciuto anche come Ponte dello Sceriffo. La posizione è stata ribadita dal presidente Giuseppe Puchetti, che richiama la necessità di fondare ogni scelta su dati verificati e su valutazioni tecniche complete.
Il nodo viario tra Bifernina e SP 80
Il ponte rappresenta un collegamento rilevante per la viabilità molisana, in particolare per lo svincolo tra la SS 647 “Bifernina” e la SP 80, asse utilizzato da cittadini, imprese e traffico interregionale. Le criticità emerse nel tempo, aggravate da eventi meteorologici e da limitazioni al passaggio dei mezzi pesanti, hanno reso necessario un approfondimento tecnico sull’effettivo stato dell’infrastruttura.
Puchetti ha ricordato che la Provincia si è attivata già dal 5 febbraio per valutare possibili soluzioni di adeguamento, lavorando con la struttura tecnica dell’ente e con il dirigente Pasquale Stoppiello. Le ipotesi progettuali sono state esaminate, ma la decisione finale dovrà arrivare solo dopo la conclusione delle verifiche affidate ad ANAS e degli studi condotti da Unimol, con il professor Giovanni Fabbrocino, incaricato di supportare l’ente nella valutazione della soluzione più adeguata.
Adeguamento dell’esistente tra le ipotesi preferite
Dalla comparazione preliminare delle alternative progettuali emerge una preferenza per l’adeguamento dell’opera esistente rispetto alla demolizione e ricostruzione. Secondo Puchetti, questa soluzione sarebbe meno invasiva, comporterebbe costi inferiori, tempi più contenuti e minori disagi per gli utenti della strada.
La continuità della circolazione sulla Bifernina resta uno degli obiettivi principali. La Provincia punta infatti a evitare interruzioni significative del traffico, individuando un intervento capace di garantire la piena funzionalità del viadotto senza creare pesanti ripercussioni sulla mobilità quotidiana. Per questo motivo, le verifiche tecniche assumono un peso decisivo nel definire il percorso successivo.
Regione soggetto attuatore, Provincia in supporto tecnico
Il ruolo di ANAS sarà determinante nella campagna di indagini sullo stato del ponte e dell’intero sistema infrastrutturale collegato. I risultati delle verifiche costituiranno la base della scelta finale, che spetterà alla Regione Molise in qualità di soggetto attuatore e stazione appaltante.
La Provincia di Campobasso garantirà supporto tecnico e piena disponibilità dell’infrastruttura, secondo quanto stabilito dall’accordo istituzionale con la Regione. Puchetti ha ringraziato il presidente Francesco Roberti e la struttura regionale per aver accolto la proposta elaborata dalla Provincia e per il clima di collaborazione instaurato. L’obiettivo dichiarato resta individuare una soluzione efficace, sostenibile e sicura per cittadini e territorio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to